Donuts Comics

DIETRO LE QUINTE DI UN FUMETTO

COME NASCE UN ANTOLOGICO

(tra ansia, talento e Lucca Comics)

Cari ciambellini,
oggi vogliamo portarvi dietro le quinte della creazione di un antologico a fumetti.
Spoiler: non è una passeggiata. È più una maratona… con ostacoli. E con Lucca sempre che ti respira sul collo.

Tutto inizia dopo Lucca (sì, proprio quando sei distrutto)

La creazione di un volume antologico parte subito dopo Lucca Comics & Games.
Call, chiacchiere dal vivo, incontri in fiera… quei famosi “tempi morti” in cui in realtà stai già pensando a come complicarti la vita per l’anno dopo.

Si parte dalla voglia (fondamentale: se non c’è, che ci stai a fare?), poi impegno, idee, meningi spremute per creare qualcosa di unico, nuovo e coinvolgente
e tac! qualcuno l’ha già fatto prima di te.

A volte però succede il miracolo: l’idea c’è, non è mai stata pubblicata, nessuno l’ha editata…e parte un EVVIVA fragoroso!

La scelta del titolo: quando iniziano i veri guai

Poi arriva lui. Il momento più temuto: scegliere il titolo dell’albo.

Perché oggi danno titoli fighi a tutto. Pure ai cartoni del latte.

Cerchi una parola sola, quella che spacca, che fa effetto wow, che racconta tutto il volume.

Con NO è stato facile. Altre volte? Mesi. MESI. E per quest’anno (2026) … siamo ancora in alto mare.

A caccia di talento (tranquilli, niente violenza)

Dopo il titolo si va a caccia. Ma calma: siamo contro la violenza di qualsiasi tipo.

La nostra è una caccia al talento. Cerchiamo sceneggiatori e disegnatori capaci di rappresentare al meglio la tematica dell’antologico. Social, passaparola, fiere, portfolio che arrivano via mail…

E poi ci sono loro: gli artisti bravissimi che ci mandano spontaneamente i lavori. Noi li chiamiamo i Santi.

A proposito!

Se stai leggendo e sei bravo (davvero) e hai una storia…

La proposta, la deadline… e l’attesa infinita

Mandiamo una mail con la proposta di collaborazione: progetto, numero di pagine, colore o bianco e nero, tecnica, temi…
e soprattutto una parola chiave: DEADLINE

Ricordatela. Tornerà. E poi si aspetta. Si aspetta tanto. Si spera che nessuno molli il giorno prima dicendo: “Scusa, non ho iniziato e non finisco”.

Mannaggia.

Poi arrivano i lavori. E capisci che tutta l’ANSIA accumulata per mesi inizia finalmente a sciogliersi. Perché i lavori ci sono. E sono bellissimi. Davvero.

Editing, stampa e… Lucca che incombe

Con la deadline ancora in testa, si passa a editare e impaginare. E mentre lavori, Lucca si avvicina. Sempre di più.

Lucca è sempre vicina. Anche se ti dicono “mancano 300 giorni”, è comunque dietro l’angolo.

Editing significa una cosa sola: rendere il volume figo, accattivante, irresistibile per convincervi che è un capolavoro da avere in libreria.

E tutto parte dalla copertina. Serve un copertinista da urlo. E modestamente… li abbiamo sempre trovati. E che livello!

Controlli, stampa e l’errore inevitabile

Dopo mille controlli (mille veri), si manda in stampa. Ma sappiatelo: anche se controlli 1000 volte, l’errore c’è sempre. E lo trovi solo quando il volume è già stampato. Vuoi scommettere?

La nostra copisteria però fa miracoli. Se gli mandi il PDF a dieci giorni da Lucca, loro ce la fanno. Abbiamo ipotizzato che siano maghi o che lavorino con gli elfi di Babbo Natale.

Se invece stampi online… AUGURI

Il giorno della consegna: amore puro

Ed eccolo lì. Il giorno della consegna arriva. Sei felice. Lo sai.

Un’idea diventa qualcosa che stringi tra le mani, che guardi, riguardi… e sì, lo annusi!

Non fate i finti seri: tutti noi feticisti di libri e fumetti annusiamo le pagine, non mentite.

E ora? Vi aspetta a Lucca (e non solo)

A questo punto l’antologico lo trovate in bella mostra a Lucca Comics e in tutte le fiere che gireremo.

Dategli una sfogliatina. Si è fatto bello per voi.

Ogni antologico Donuts Comics è un pezzetto di noi: la nostra essenza, il nostro pensiero, quello che vogliamo trasmettere a voi, il pubblico che speriamo continui a sostenerci.

Grazie davvero.

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